Con la sentenza n. 18424 del 22 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha affermato che la presenza della marcatura CE su un macchinario non esonera il datore di lavoro dagli obblighi in materia di sicurezza.
Secondo i giudici, il datore è infatti tenuto a verificare concretamente che il macchinario sia idoneo rispetto all’ambiente nel quale viene utilizzato e ad adottare le ulteriori misure tecniche necessarie a neutralizzare gli eventuali rischi residui prevedibili.
In caso di infortunio, l’omissione di tali verifiche e misure può determinare la responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose, anche quando il macchinario utilizzato sia regolarmente munito di marcatura CE.
La responsabilità è invece esclusa quando l'infortunio sia riconducibile a un vizio occulto del macchinario, non rilevabile dal datore di l